Comunicati Stampa

Un gesto di coraggio e sostegno da Mons.Cerrato Vescovo d’Ivrea

Il Popolo della Famiglia esprime gratitudine, apprezzamento e sostegno al Vescovo di Ivrea, Sua Ecc.za Mons. Edoardo Aldo Cerrato.

Anch’egli, circa le recenti posizioni assunte da don Carmine Arice e da Sua Ecc.za Mons. Nosiglia riguardo le Disposizioni Anticipate di Trattamento per il fine vita, ha pubblicamente appoggiato i due confratelli esortando medici e personale sanitario, di orientamento cristiano, ad agire coerentemente con il Vangelo, costi quel che costi.

Si tratta di un ulteriore gesto di coraggio, manifestato anche dal pastore eporediese, gesto che oggi è particolarmente necessario a sostenere la libera ed efficace iniziativa di un laicato che voglia impegnarsi nella cosa pubblica mantenendo ferme le coordinate, oltre che della fede, anche del bene comune e della retta ragione.

Una legge ingiusta – ed una legge che preveda la disponibilità del diritto alla vita e la soppressione dei più deboli è ingiusta – perde forza di legge.

Il PdF intende rappresentare nel futuro parlamento un nuovo baluardo di difesa dei più deboli, rifondando il diritto nella ragione umana e nella natura delle cose.

No alle DAT.

Sì ad azioni che, secondo la nostra bimillenaria cultura europea, riconoscano la dignità intangibile di ogni vita umana, indipendentemente da una sua presunta qualità funzionale, e permettano di prendersi cura soprattutto di quanti sono anziani, in povertà, afflitti da patologie e spesso soli.

Insieme con i nostri pastori, siamo pronti ad assumere tutte le conseguenze di tale opposizione ad una legge ingiusta e a sostegno della sempre più urgente difesa della vita in ogni sua fase.

PdF Piemonte