Formazione Politica

CATTOLICESIMO POLITICO DIMENTICATO: LUIGI GEDDA

Una delle più interessanti relazioni tenute al 1° Seminario di formazione del Popolo della Famiglia (Roma, 2 dicembre 2017) è stata quella del medico romano, padre di 10 figli, Francesco Cappi. Al nuovo percorso di cultura storica e politica organizzato anche per rievocare la vicenda e l’insegnamento delle personalità contemporanee che, secondo il PdF, dovrebbero ancora ispirare il presente e il futuro dell’Italia, il Dott. Cappi ha presentato la figura di Luigi Gedda (1902-2000), scienziato, medico, clinico, operatore sociale e politico.

Il prof. Gedda, che è stato «fedele collaboratore di Pio XII e della Chiesa italiana nella battaglia di civiltà che ha portato il nostro Paese alla liberazione dalla minaccia social-comunista alle elezioni del 18 aprile 1948», nonostante nel dopoguerra sia stato presidente dell’Azione Cattolica e abbia fondato, tra l’altro, i Comitati Civici, la Società Operaia e il Centro Sportivo Italiano, è stato successivamente dimenticato dalla politica e dagli intellettuali cattolici. Questo, ha affermato Cappi, a causa principalmente dell’affermarsi, «durante e dopo il Concilio Ecumenico Vaticano II, della cosiddetta “scelta religiosa”, la quale ha di fatto confinato il movimento cattolico nelle “sacrestie” e nella spiritualità personale».

Fonte: Francesco Cappi, appunti dall’intervento al 1° Seminario Nazionale di formazione storico-politica del Popolo della famiglia sul tema: “Cattolicesimo politico italiano dimenticato: Luigi Gedda”, Roma (Domus Novae Bethlem) 2 dicembre 2017].