Notizie

Pdf dal 4 marzo: la “Vandea” c’è e raccoglie primi segnali dalla Chiesa

Il migliore alleato del Popolo della Famiglia in questo momento sono alcuni liberi osservatori, che stanno dando una lezione di stile e di onestà intellettuale ai tanti, troppi, livorosi “fratelli coltelli”, e politici al tramonto, che schiumano rabbia per il risultato del Pdf. Oscillando tra odio e ironia.

https://www.lospecialegiornale.it/2018/03/08/adinolfi-popolo-della-famiglia-chiesa/amp/

 

Ripetitori

PdF I PROSSIMI IMPEGNI…

 

I PROSSIMI IMPEGNI
di Mario Adinolfi

Il Popolo della Famiglia oggi è in prima pagina sul Messaggero, Alessandro Campi dedica una riflessione all’andamento del voto in campo cattolico e parte proprio dalla nostra esperienza evidenziandone il risultato. Dopo i riconoscimenti sul Corriere della Sera da parte di Aldo Cazzullo e su Avvenire da parte di Danilo Paolini, sempre più persone si rendono conto che aver radunato 219.535 cristiani sotto la bandiera del presidio dei principi non negoziabili è un risultato che non può non essere notato e considerato un buon punto di partenza per gli impegni futuri. Quali? Beh, cari amici pidieffini, riposate ancora qualche ora che c’è da mettersi subito al lavoro: nell’arco dei prossimi novanta giorni avremo una serie di nuove sfide da affrontare in cui, come sempre, dimostreremo la tenuta del progetto PdF a chi crede che ci saremmo sciolti come neve al sole. I 219.535 italiani che ci hanno consegnato la loro fiducia in condizioni oggettivamente improbe, ci hanno anche responsabilizzato e molto. Se hanno voluto gettare un seme, ora questo seme va coltivato e trasformato in germoglio che sappia un prospettiva essere albero capace di dare buoni frutti.

Bando alle ciance. Da Gianfranco Amato avete saputo ieri sera che organizzeremo a Roma il 14 aprile una iniziativa con il vescovo mons. Giovanni D’Ercole aperta a tutti i dirigenti e militanti, con coinvolgimento speciale dei sacerdoti, religiosi e religiose che hanno sostenuto lo sforzo del Popolo della Famiglia. Già da domenica prossima però sempre a Roma torneremo a trovarci insieme per festeggiare il secondo compleanno del Popolo della Famiglia, visto che l’11 marzo del 2016 siamo nati, l’organizzazione della serata è in mano al nostro coordinatore nazionale Nicola Di Matteo. Passati i festeggiamenti c’è però davvero da mettersi subito all’opera per i prossimi traguardi. Stasera con Lanfranco Lincetto si riunisce il coordinamento regionale del Friuli Venezia Giulia, visto che per il 29 aprile sono previste lì come nel Molise le elezioni regionali e saremo protagonisti, come già riferiscono i giornali locali odierni. A proposito di giornali locali, sul Corriere della Sera edizione Verona oggi Filippo Grigolini ingaggia una perfetta polemica con Elton John e incassa una paginata di spazio, ottimo viatico per le amministrative di maggio in Veneto: si voterà a Treviso e a Vicenza, ma anche in altri importanti comuni della regione.

Regionali dovranno tenersi entro l’anno, probabilmente a ottobre, anche in Abruzzo e Basilicata, regioni che vedranno 44 comuni andare al voto a maggio tra cui la sfida per noi più importante è certamente quella di Teramo. Per restare al Sud stiamo già preparando le comunali di Ragusa come quelle di Avellino, ma si vota anche a Catania, Siracusa, Messina e Trapani oltre a Barletta e Brindisi. Per quanto riguarda il Nord invece le sfide di certo più intriganti per noi sono quelle di Brescia in Lombardia e di Ivrea in Piemonte (dove si va al voto in ben sessantuno comuni e sarebbe bello coprirli molti, se non tutti). Senza dimenticare Imola dove il team di Mirko De Carli può certamente ottenere un altro risultato sorprendente dei suoi. In Liguria sarebbe molto bello vedere Nino Iraci scendere in campo per il comune di Imperia, territorio dove la benevolenza verso il Popolo della Famiglia espressa pubblicamente dal vescovo Antonio Suetta può rappresentare un ottimo viatico per un risultato importante.

Nel Centro Italia mi sono già visto ieri sera con Claudio Iacono per avviare il coordinamento dei sette comuni umbri in cui si va al voto, con particolare attenzione rivolta a Terni e a Casciano. Ai toscani raccomando di mobilitarsi in vista del voto a Massa, Pisa e Siena. Ai miei amici di Roma ricorderò già da domenica che si voterà a breve per due municipi della Capitale (ognuno da trecentomila abitanti) e in più ci sono le comunali a maggio nella prossima Viterbo. Da Roma partirà anche il progetto di formazione itinerante che grazie al team guidato da Fabio Torriero, corroborato dalla disponibilità di Giuseppe Brienza, costituirà il nucleo di un grande progetto di formazione politica nazionale dei militanti del Popolo della Famiglia di cui discuterò in un incontro che avrò domani stesso anche con don Salvatore Vitiello.

Come avete capito, abbiamo ripreso subito a lavorare. Seguiamo l’evolversi del quadro politico quotidianamente su La Croce, raccontando il nostro punto di vista e dando informazioni costanti sulla nostra attività e anche sul nostro dibattito interno. Chiunque può fare sentire la propria voce e inviare articoli a lacrocequotidiano@gmail.com e nel limite del possibile daremo spazio a tutti. Tra le necessità del movimento c’è anche quella di essere capace almeno di spesarsi le attività e come avrete capito la campagna elettorale per le politiche è stata già fonte di una pesante passività a cui ora si aggiungeranno le spese per la campagna elettorale delle amministrative. Anche per questo, ma non solo per questo, avviamo da oggi una grande mobilitazione in cui chiediamo a chi milita nel Popolo della Famiglia almeno di tesserarsi e di abbonarsi al quotidiano La Croce, operazioni che possono essere svolte tutte tramite il marketplace del giornale a cui si può accedere cliccando questo link: www.lacrocequotidiano.it/abbonarsi-ora e poi basta seguire le istruzioni.

Ce n’est qu’un début, continuons le combat. Abbiamo solo iniziato, la battaglia continua. Si parte da 219.535 persone che hanno scelto il Popolo della Famiglia e chi vi sta dicendo che sono poche ossessivamente su Facebook probabilmente non ha neanche tre amici con cui staccare dai social e andare a farsi una passeggiata. Noi cerchiamo di staccare da questi luoghi virtuali sempre di più e stiamo il più possibile tra la gente, a parlare di Popolo della Famiglia e magari non solo di questo. Siamo una grande occasione di incontro tra diversi, non sprechiamola in liti inutili. Le porte della nostra casa sono aperte e accogliamo più persone possibile. E ora, forza, in cammino che nei prossimi due-tre mesi abbiamo una montagna di cose da fare.

Ripetitori

DETERMINANTI O RILEVANTI?

DETERMINANTI O IRRILEVANTI?
di Mario Adinolfi

Aldo Cazzullo sul Corriere della Sera dice chiaramente che siamo la forza politica “rivelazione” delle elezioni politiche e ci assegna un 8 in pagella (prende di più solo Di Maio, 9). Massimo Introvigne e La Bussola dopo averci sempre accusato di essere irrilevanti, ora scoprono che siamo stati determinanti in molti collegi e, pur sbagliando in termini di grammatica politica perché assumono che il voto al Pdf sia tutto voto mancato al centrodestra e questo non è vero, dicono una cosa importante: i 219.535 militanti del Popolo della Famiglia che hanno sostenuto le nostre liste hanno compiuto una scelta che ha inciso sul quadro politico. Sono voti che hanno lasciato il segno e continueranno a farlo: si vota nei prossimi mesi per rinnovare cinque consigli regionali e centinaia di consigli comunali. Adesso ascoltatemi bene, perché è una promessa rinnovata di impegno: noi ci saremo. Il Popolo della Famiglia moltiplicherà il suo impegno e certamente anche i suoi 219.535 voti, mantenendone la principale delle caratteristiche: quella di essere voti de-ter-mi-nan-ti. Da oggi in poi in ogni comune e regione d’Italia, chi è interessato a far politica seriamente sa che deve passare e confrontarsi con noi. Questo è il patrimonio ora detenuto dal Popolo della Famiglia che io farò pesare nella maniera più feconda possibile: abbiamo reso potenzialmente decisiva in ogni territorio la presenza di una organizzazione politica autonoma cristianamente ispirata e posta a presidio dei principi non negoziabili. Vi pare poco? Ce lo siamo ben meritato quell’8 che ci assegna il Corriere della Sera…

 

Formazione Politica

Il Programma in Pillole – 10. EUROPA

“Il Decalogo della Buona Battaglia“

10. EUROPA – FAMIGLIA COME STORIA
“Un’Europa veramente a 12 stelle”

– Unione Europea come Nuova Libera Associazione di Stati indipendenti e sovrani
– Reintroduzione nel preambolo della Costituzione europea delle radici cristiane
– Ius europeo
– Sovranità nazionale ed economica
– Rifondazione della nuova Europa a partire dal diritto universale a nascere
– Valorizzazione nel prossimo Accordo di partenariato 2021-2027 (che potrà valere complessivamente circa 45 mld) di obiettivi e priorità che sostengano la famiglia, per la realizzazione di concreti interventi a favore del territorio e dei cittadini (infrastrutture, ma anche istruzione, formazione, occupabilità);
– Promozione e diffusione della progettazione europea, incentivando il partenariato tra tutte le espressioni della società civile, associazioni familiari comprese;
– Politica ambientale europea
– Istituzione delle zone franche della Sardegna previste dal decreto legislativo n.75/1998, in adempimento all’articolo 243 del codice doganale europeo

 

 

Per il testo completo clicca qui sotto:

 

Programma del Popolo della Famiglia per le Elezioni 2018

Formazione Politica

Il Programma in Pillole – 9. SICUREZZA-LEGALITA’

“Il Decalogo della Buona Battaglia“

9. SICUREZZA-LEGALITA’ – FAMIGLIA COME PROTEZIONE
“Intolleranza zero”

 

– Riqualificazione del Comparto Sicurezza e Difesa Nazionale con aumento dei salari dei componenti delle Forze dell’Ordine
– Contrasto severo alle attività della criminalità organizzata, non solo nel Meridione d’Italia
– Riconoscimento pieno della legittima difesa presunta, in caso di attacco all’abitazione familiare
– Istituzione delle Volanti fisse nei quartieri a più alta densità criminale

 

Per il testo completo clicca qui sotto:

 

Programma del Popolo della Famiglia per le Elezioni 2018

Formazione Politica

Il Programma in Pillole – 8. IMMIGRAZIONE

“Il Decalogo della Buona Battaglia`

8. IMMIGRAZIONE – FAMIGLIA COME IDENTITA’
“Diritto a non emigrare”

– Accordi bilaterali con i Paesi di provenienza dei migranti
– Accoglienza sostenibile, no Ius soli
– Riduzione drastica dei flussi migratori
– Chiusura immediata dei Centri di Assistenza Rifugiati
– Nuova Cittadinanza e integrazione di qualità

 

Per il testo completo clicca qui sotto:

 

Programma del Popolo della Famiglia per le Elezioni 2018

Formazione Politica

Il Programma in Pillole – 7. SANITA’

“Il Decalogo della Buona Battaglia“

7. SANITA’ – FAMIGLIA COME SOLIDARIETA’
“Nessuno sarà più solo”

– Libertà di cura e abrogazione della Legge Lorenzin
– Costi standard
– Investimenti per una Sanità di qualità
– Risorse a favore di anziani e disabili
– Assistenza e cura dei malati terminali
– Potenziamento dei fondi pubblici destinati alla ricerca scientifica delle malattie rare e patologie tumorali

 

 

Per il testo completo clicca qui sotto:

 

Programma del Popolo della Famiglia per le Elezioni 2018

Formazione Politica

Il Programma in Pillole – 6. LAVORO

“Il Decalogo della Buona Battaglia“

6. LAVORO – FAMIGLIA COME SUSSIDIARIETA’ E PARTECIPAZIONE
“Il vero profitto è la dignità del lavoratore”

– Revisione integrale del Jobs Act (Riduzione dei casi di licenziabilità)
– Contrasto alle forme di precarizzazione del lavoro
– Aumento degli importi erogati e dei limiti di reddito relativi a pensioni di invalidità, accompagnamento, indennità e assegni
– Chiusura notturna e festiva degli esercizi commerciali

 

Per il testo completo clicca qui sotto:

 

Programma del Popolo della Famiglia per le Elezioni 2018