Formazione Politica

LA SANTIFICAZIONE DEL LAVORO

Gli insegnamenti di san Josemaría Escrivá (1902-1975) sulla santificazione del lavoro: questo sarà l’argomento della prossima puntata di “Temi di Dottrina sociale della Chiesa“, la trasmissione condotta ogni mese dal giornalista e saggista Giuseppe Brienza su Radio Mater (per ascoltare in streaming o per trovare le frequenze nazionali dell’emittente si può consultare il sito: www.radiomater.org). In occasione del 90° anniversario della fondazione dell’Opus Dei, saranno presentati alcuni testi del sacerdote spagnolo che il 2 ottobre 1928, a Madrid, “vide” l’Opera, insegnamenti considerati un patrimonio inestimabile della Chiesa che porta a compimento la sua missione evangelizzatrice all’alba del terzo millennio cristiano.

Sebbene il tema del lavoro sia stato trascurato per secoli dalla teologia cattolica, la stima per le attività lavorative emerge fin dall’Antico Testamento, dove viene disapprovato l’ozio senza però fare del lavoro il fine ultimo dell’uomo. È l’Incarnazione del Figlio di Dio a costituire il grande avvenimento che illumina la visione della santificazione del lavoro. Il Dio fatto uomo dedica infatti la maggior parte della sua vita terrena a lavorare, una verità che nel Concilio Vaticano II è compresa appieno contestualmente al messaggio della chiamata universale alla santità e, con il rilevante apporto degli apostolati dell’Opus Dei, il pensiero cristiano del nostro tempo ha ormai riscoprendo in tutta la sua pienezza proiettandola sulla realtà attuale. Nel Nuovo Testamento, in definitiva, è lo stesso Figlio di Dio fattosi uomo a lavorare, prolungando l’opera della Creazione realizzata «per mezzo di Lui e in vista di Lui» (Col 1,16). Ciò manifesta la grandezza del lavoro e dell’adempimento dei doveri ordinari del cristiano nei piani di Dio: lavorare è qualcosa di divino, una attività conforme alla dignità del Figlio di Dio. Naturalmente si parla di attività che sono indipendenti teoricamente dalla circostanza di essere retribuite, dal mercato o meno (v. l’esempio più comune riguardante la missione delle madri o delle c.d. “casalinghe”).

L’appuntamento con il tema “La santificazione del lavoro” è dunque per martedì 9 ottobre, dalle ore 17.30 alle 18.30. Per intervenire in diretta durante la trasmissione con domande od osservazioni si può chiamare il numero della redazione di Radio Mater 031/64.60.00, inviare una mail a diretta@radiomater.org oppure scrivere un sms o messaggio Whatsapp al cellulare 331/791.45.23.

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MUSICA & #FEDE CON PIERO CHIAPPANO

Domani pomeriggio su Radio Mater si parla di “Cristianesimo in musica”

Il chitarrista e cantautore di Rock cristiano Piero Chiappano sarà ospite domani, 11 settembre, della trasmissione condotta su Radio Mater da Giuseppe Brienza “Temi di Dottrina sociale della Chiesa” (ore 17.30-18.30). Partendo dal rapporto fra canto e liturgia, la puntata intitolata “Musica e Fede” illustrerà il tema del “dialogo” fra musica e spiritualità in termini culturali e antropologici, passando in rassegna alcuni artisti, italiani ed internazionali, che offrono oggi un esempio positivo e fecondo di “Cristianesimo in musica”. Finale a sorpresa con la presentazione di un testo di San Giovanni Paolo II che, parlando di musica e Fede, si diffonde sull’arte e sui testi di Bob Dylan.

Per ascoltare in streaming o cercare le frequenze nazionali FM di Radio Mater si può consultare il sito www.radiomater.org.

Per telefonare e intervenire in diretta nella seconda parte della trasmissione si può chiamare il numero 031/64.60.00 oppure scrivere una mail a: diretta@radiomater.org. A domani e buon ascolto!

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LA DIFESA DELLA VITA NELLA DOTTRINA SOCIALE DELLA CHIESA

“La centralità della vita nella Dottrina sociale della Chiesa” è il tema della puntata di “Temi di Dottrina sociale della Chiesa”, che andrà in onda su Radio Mater martedì 12 giugno (ore 17.30-18.30). Avrò il piacere di dialogare con Marina Casini Bandini, 52 anni, nuovo presidente del Movimento per la Vita Italiano (MpV), che succede a Gian Luigi Gigli e, prima ancora, al padre Carlo Casini, co-fondatore a Firenze del MpV nel 1975.

La prof.ssa Casini, in famiglia e da studiosa (è titolare della cattedra di Bioetica nella Facoltà di Medicina e chirurgia dell’università “Agostino Gemelli” di Roma), vive da anni le battaglie civili, politiche e culturali organizzate nel nostro Paese in favore della vita umana innocente, dal concepimento alla morte naturale. Aveva soltanto 12 anni quando, il 22 maggio del 1978, fu legalizzato l’aborto in Italia con la famigerata legge 194 e, dopo un lungo periodo d’insegnamento universitario, si mette ora in gioco inaugurando un periodo di rinnovata azione prolife del MpV. Confidiamo che una delle prime dichiarazioni che ha rilasciato da presidente del MpV (è il testo di una recente intervista al settimanale Famiglia Cristiana), vale a dire «A mio parere la 194 non ha nulla di buono. È un testo completamente iniquo», divenga in questo senso una delle direttive principali d’azione del MpV.

Dal punto di vista strettamente razionale, in effetti, oltre che da quello religioso, morale, giuridico e filosofico, la c.d. interruzione volontaria di gravidanza non ha motivo di esistere, essendo inaccettabile da parte di un ordinamento politico fondato sulla dignità umana, la violazione unilaterale e “legalizzata” del diritto alla vita di chicchesia, sia pure vivento allo stato del concepimento.

Durante la puntata si parlerà anche dell’incompatibilità della legge sul “testamento biologico”, approvata alla fine della scorsa legislatura (14 dicembre 2017), con la Dottrina sociale della Chiesa. Una normativa, questa, che, spezzando definitivamente il “rapporto d’alleanza” e di fiducia fra medico e paziente, ha introdotto quelle “Disposizioni anticipate di trattamento” (Dat) che costituiscono ad avviso di molti un’anticamera dell’eutanasia.

Nel corso della trasmissione sarà anche possibile rivolgere domande oppure proporre interventi telefonando al numero 031/64.60.00 o scrivendo una mail a diretta@radiomater.org (per le frequenze di Radio Mater si consulti il sito: www.radiomater.org).