Formazione Politica

EDUCARE AI TEMPI DEL RELATIVISMO

“Tante verità, nessuna Verità”, ricordava il grande Luigi Pirandello (1867-1936). Con questa affermazione prende vita il relativismo come oggi lo conosciamo, la diffusione del quale, in particolare quello etico, implica che si possono sempre porre sullo stesso piano diverse posizioni ideali, nessuna delle quali è considerata essere più “vera” di un’altra. Forse, proprio per questo, spesso si sente dire che, educare oggigiorno, risulta essere un compito piuttosto complesso…

Nella difficile missione di crescere ed educare i figli, vi è lo spinoso riscontro con la “verità”, verità molto spesso “relativizzata” rispetto a quello che può essere il rapporto tra educazione e sofferenza, educazione ed esperienza del dolore.

Nella mentalità diffusa, la sofferenza – fisica o morale – è quell’aspetto oscuro della vita che è meglio mettere tra parentesi e da cui, in ogni caso, bisogna preservare il più possibile le giovani generazioni.

La sofferenza, purtroppo, fa parte della realtà e della verità della nostra vita. Cercando di tenere i più giovani al “riparo” da ogni difficoltà ed esperienza del dolore, rischiamo di far crescere, al di là delle nostre intenzioni, persone fragili, poco realiste e poco generose: la capacità di amare e di donarsi corrisponde infatti alla capacità di soffrire e, di soffrire insieme.

Per essere completa ed adeguata, o meglio, pienamente umana, l’educazione deve piuttosto cercare di non lasciare senza risposta gli interrogativi che la sofferenza, soprattutto la sofferenza innocente e, alla fine, la morte stessa, pongono alla nostra coscienza… “Educare alla verità”, dunque, è un compito quanto mai necessario nella società di oggi. Se ne parlerà nella conferenza che, venerdì 25 maggio, il Popolo della Famiglia-Roma ha organizzato invitando Stefano Bataloni, padre di famiglia e co-autore assieme alla moglie Anna Mazzitelli, del libro “Con la maglietta a rovescio. Storia di Filippo Bataloni” (Edizioni “La Porziuncola”, Assisi 2018, pp. 144, € 13). Al terzo degli “Incontri di cultura politica” del PdF verrà a parlarci del “perché” diciamo NO al relativismo etico nell’educazione dei figli e delle giovani generazioni, dai media alle scuole all’università. Nel blog che cura assieme alla moglie “Piovono miracoli” (https://piovonomiracoli.wordpress.com/), Bataloni si confronta da anni con i temi e con le sfide dell’educare oggi alla verità, innanzitutto nella vita di famiglia ma anche in quella civica e persino sui social network, un mondo che ormai ha assunto un ruolo predominante nelle giornate e nell’orizzonte ideale dei nostri figli. Durante l’incontro, che sarà presentato e moderato da Anna Zurlo (Popolo della Famiglia-Roma), sarà anche esposto un banco libri.

Appuntamento quindi al 25 maggio, alle ore 19, nella sala meeting del locale “Mirage Food & Drink”, in via Alessio Baldovinetti 98 (quartiere Roma-Eur). Per ulteriori informazioni si può scrivere una mail a: deodatisara.pdf@gmail.com.